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Giovedi 26 Ottobre 2017

71° meeting GLUGLU 2000

   ‘‘ La Campagna ’’ * Verticale di  Miltonduff *

 

  Antica Osteria CROTTO del SERGENTE  Via Crotto del Sergente 13 - Como - Lora tel 031 283911

Il primo whisky-dinner del trittico FSFS FCFC dedicato allo Speyside, patria dell’ottimo malto,
e curato da tre nostri grandi amici ristoratori. Un ricercato menù autunnale appositamente studiato
da Massimo per esaltare le note floreali e fruttate del protagonista della serata: Miltonduff.
‘ La Campagna ‘ dove la distilleria risiede e raccoglie i suoi ingredienti principali

       

 

= Le Bottiglie in degustazione =

    1              2              3             4             5             6        

              

Malt name

Region

Bottler

 

Ag

Dist.

Bottl.

%

Reperib.

1 Miltonduff Speyside
Gordon & MacPhail
Distillery label 10

 

2015

40

Buona

2 Miltonduff Speyside Kinsbury Cask 2796 18

1995

2013

46

Scarsissima 166 bott.

3 Miltonduff Speyside

Douglas Laing

Old Particular 21

1995

2016

51.6

Scarsa 254 bott.

4 Miltonduff Speyside High Spirits FSFSFCFC GluGlu 2000 22

1995

2017

49.7

Discreta 100 bott.

5 Miltonduff Speyside Gordon & MacPhail Casks 9446 - 9449 10

1996

2007

60.9

Scarsa

6 Miltonduff Speyside
Signatory Vintage
Waldhaus St.Moritz 37

1979

2016

49.9

Scarsissima 174 bott.

=== Menù ===

Stuzzichini d'aperitivo

MILTONDUFF 10 yo GMP 40%

********

* Battuta di Manzo Piemontese “LA GRANDA” con Granella di Nocciole Toistate e Crema allo Zola di Capra 

MILTONDUFF 18 yo Kingsbury 46%

   * Risotto Carnaroli Riserva San Massimo Mantecato allo Zincarlin con Crema di Fichi e Riduzione al Caramello

MILTONDUFF 21yo  Douglas Laing 51.5%

* Pecora brianzola Cotta a Bassa Temperatura con Salsa al tartufo Nero delle Valli Comasche e Tortino di Patate 

MILTONDUFF 22 yo GluGlu2000 49.7%

   * Babà di Zucca al Miltonduff con Spuma alle Caldarroste e Crumble al Cacao

MILTONDUFF 10 yo Sherry butts GMP 60.9%

 * Sorbettino alla pera

MOSSTOWIE 37 yo Waldhaus Hotel 49.9%

 

=== Tasting Notes ===

- 1 -

MILTONDUFF 10 yo GMP 40%

COLOR: Old gold
NOSE: A pleasant start on the nose with vanilla and some delicate fruity notes of peaches, yellow apples and lemons.
Lingering honey emerges, along with some grassy and vegetal tones. Light and soft.
TASTE: Fresh and sweet on the palate with peaches, apples and a whiff of lemons. Pleasantly warming spices arrive with cinnamon,
pepper and a hint of oak. Acacia honey underlined with a slightly bitterness of orange peel and grassy notes towards the finish.
FINISH: The finish shows medium-length with creamy notes of toffee and honey. Mouth-coating spices of cinnamon and nutmeg with slightly dry oak on the tail.
WHIT WATER: Clean and fresh on the nose when a few drops of water are added. Plenty of vanilla, along with delicate yellow fruits
and a slightly increased touch of oak in the back. There's more bitter notes of orange peel coming through, along with a slightly increased spiciness. While the pleasant sweet and fruity flavours are tamed, notes of dry oak are coming to the fore. The finish is medium long with honey, nutmeg and a whiff of dry cocoa.
COMMENTS: A fine Speyside single malt with refreshing quality. Pleasantly light with a good balance of sweet fruitiness, honeyed vanilla and warming spices. A well preserved dram with reasonable complexity.

Whisky-Connaisseur .de

- 2 -

MILTONDUFF 18 yo Kingsbury 46%

COLOR: oro pallido
NOSE: decisamente vegetale, profumo di prati
TASTE: sapore morbido e delicato, un inteccio di miele, erbe e spezie, buona complessità
FINISH: lunga e piacevole persistenza

bacchus-garden.work (sito-web giapponese)

 

 

- 3 -

MILTONDUFF 21yo  Douglas Laing 51.5%

COLOR: straw.
NOSE: classic Miltonduff style, just with less oak impact, thus some fresher herbal and fruity tones. Funny feeling of yogurt and porridge,
apples, toasted oak, and a large bag of roasted peanuts. With water: more peanuts. Seriously.
MOUTH (neat): same feeling, a more vibrant, fresher Miltonduff, with orange peel and lemon meringue, then rather Jaffa cakes,
and a little lavender (sweets). With water: more oranges!
FINISH: medium, rather fresh, with oranges and a little roasted malt.
COMMENTS: perhaps not worth writing a novel, but this one too is extremely all right.

Serge Valentine

 

 

- 4 -

MILTONDUFF 22 yo GluGlu2000 49.7%

COLOR: oro chiaro
NOSE: mandorle, noci, frutta secca, miele, cuoio, thè, salvia, erba, fiori di campo
TASTE: robusto, corposo, complesso, erbaceo, tocco di torba
FINISH: persistente e piacevolmente lungo

GLUGLU2000

 

 

- 5 -

MILTONDUFF 10 yo Sherry butts GMP 60.9%

COLOR: Amontillado
NOSE: Donald Duck bubblegum, melon, strawberries, paint vehicle?, blacking, plum compote, ginger powder, custard cream biscuits, mild sweetish hookah smoke.
TASTE: Hot, pungent, continuously explosive. Corn/grain, lime, soaked plums, apricot, orange zest, plain chocolate, cupcake.
FINISH: Mouth-warming citrus, zest, milk chocolate, cream, toffee, spices.
COMMENTS: Immensely delicious gem this is amongst numerous speysiders

Igor – Whiskybase.com

 

 

- 6 -

MOSSTOWIE 37 yo Waldhaus Hotel 49.9%

COLOR:
NOSE:
TASTE:
FINISH:
COMMENTS: 

*****

 

 

La distilleria

 Miltonduff

 

       

= Miltonduff fu una delle prime distillerie dello Speyside ad acquistare la licenza, nel 1823. Secondo quanto si narra, sorse sul sito di
un vecchio mulino di proprietà della Pluscarden Abbey, abbazia famosa al tempo per produrre una birra di leggendaria qualità. Non è noto se i monaci avessero già iniziato a distillare whisky ma è certo che quello che usavano, era la stesso ruscello d’acqua sorgiva che confluisce nel Black Burn e che fu benedetto nel XV secolo da un abate. Prima della legalità pare che la distilleria fosse attiva sotto il nome di Milton e che, il suffisso Duff, sia stato aggiunto in seguito come tributo alla famiglia Duff che, tra i suoi possedimenti terrieri, annoverava le isole nei dintorni.Nella sua travagliata storia un importante cambio di mano avvenne con l’acquisizione, nel 1937, da parte di William Walker & Sons, che ne destinò gran parte della produzione all’impiego come componente chiave nel blend Ballantine’s, cosa che avviene tuttora.Pochissimi imbottigliamenti ufficiali sono stati realizzati negli anni passati. Questa sera avremo la possibilità di assaggiare alcune edizioni private, tra cui quelle della Gordon MacPhail che risultano essere le più diffuse sul mercato. Per le altre si tratta di rare versioni da botte singola proprio come la nostra FSFSFCFC dedicata al ristorante che ci ospita. Occasione irripetibile per tracciare un profilo completo di questa interessante distilleria.


ALCUNE CARATTERISTICHE

Proprietario distilleria :
Pernod-Ricard
Fondazione :
1824
Produttività annua :
5.800.000 litri
% venduta come single malt :
1 %
Presente nei blended :
Ballantine’s, Teachers, Old Smuggler, Ambassador.

=== MOSSTOWIE ===

                 

MOSSTOWIE: non è il nome di una distilleria,bensì del whisky di malto che veniva prodotto nella distilleria Miltonduff tra il 1964 ed il 1981
utilizzando degli alambicchi diversi da quelli classici utilizzati per il malto standard. Sicuramente molti di noi hanno familiarità con i column still
(alambicchi a colonna per la distillazione continua, conosciuti anche come Coffrey o Patent) e i pot still (alambicchi per la distillazione tradizionale
discontinua) ma sicuramente solo in pochi hanno sentito parlare dei Lomond still. Si tratta di una invenzione relativamente recente, perfezionata nel 1955 alla Hiram Walker e usato in sostituzione (o in accoppiata) ai pot still tradizionali. Il Lomond è di fatto un ibrido, mantiene la distillazione discontinua ma ha alcuni elementi tipici dell’alambicco a colonna e cioé delle piastre perforate per il controllo del reflusso del vapore che permettono al distillatore una maggiore libertà d’azione, andando a modificare di fatto la forma e la sezione del “collo” dell’alambicco. . Il nome deriva dal fatto che furono introdotti nella distilleria di Inverleven (conosciuta anche come Dumbarton essendo parte del complesso della distilleria) a Loch Lomond, vicino ai laboratori di analisi della Hiram Walker. Successivamente furono portati ad altre distilleriedel gruppo come Glenburgie, Miltonduff e Scapa. La necessità di innovazione nel campo della distillazione derivava dalla crescente domanda di whisky dopo qualche anno dal disastro della secondo conflitto mondiale.In particolare alla Hiram Walker, che al tempo possedeva 6 distillerie di malto, avevano la necessità di alimentare i 42 malti di Ballantine’s con malti di diversa “impronta” anche se prodotti dalla stessa distilleria. Venne quindi l’idea di variare la geometria degli alambicchi e cambiare i “tagli” del distillato. Con la crisi dell’inizio degli anni ’80, quasi tutti iLomond vennero dismessi ad eccezione di uno che ancora resiste alla Scapa. Il primo installato alla Inverleven ( Ugly Betty ) è stato inveceportato alla Bruichladdich dove viene tuttora utilizzato per la produzione del gin Botanist.

Mauro GLUGLU 2000 Lora 26-10-2017

 

Anno 2017 Prossimi incontri Tasting

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                                       Ultimo aggiornamento: 03 - 12 - 2017

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